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IL PROGETTO IN BREVE

Abbiamo aperto il debutto dello spettacolo dedicato a Luigi Granello con un convegno divulgativo sulla sua storia. Oltre ad alcune date tra le principali legate alla vita del protagonista, di seguito trovate due degli interventi dei relatori che hanno partecipato al convegno. Nello specifico, quello di Umberto Tulli del dipartimento di storia dell’Università degli Studi di Trento, e quello di Alberto Frapporti laureatosi con una tesi su Luigi Granello e occupatosi quindi delle ricerche che lo hanno riguardato. Li riportiamo in questa sezione in quanto permettono, in breve, di avere una panoramica dal macro al micro: dal contesto storico e gli avvenimenti politici, geopolitici e sociali nei quali si è inserita la vita di Granello, a un focus specifico sul suo operato.


Luigi Granello nasce a Condino il 22 luglio 1880
1903: si laurea a Vienna in Lettere Classiche
1904: arrestato a Innsbruck con altri 138 studenti tra cui De Gasperi e Battisti in quanto irredentista
1906: inizia a insegnare al Ginnasio comunale di lingua italiana Dante Alighieri di Trieste
1908: viene nominato docente effettivo e continua ad insegnare fino al 1915
1915: è incaricato dalla Commissione dell’emigrazione trentina di Milano dell’assistenza ai

         profughi trentini nel territorio svizzero e un mese dopo viene arruolato nel 77 Reggimento Fanteria
         e assegnato all’ufficio I.T.O. dove fu impegnato nell’inchiesta che riuscì ad individuare i numeri
         della posta militare austriaca
1917: viene mandato in Svizzera sotto copertura per la propaganda all’estero fino al 1918;
         a Zurigo fonda il settimanale trentino “La Libertà” da cui si dimette nel 1919
1920: riceve la croce al valore di cavaliere di Romania dopo aver fatto parte della delegazione
          trentina al congresso delle nazionalità oppresse;
          diventa preside del nuovo Ginnasio liceo per gli alunni italiani di Merano e lì conosce
Giuseppina Guella che sposerà il 27 dicembre 1921 a Bezzecca
1921-1943: la coppia si trasferisce a Trieste, dove Granello insegna
1943: tornano in trentino e a Vezzano Granello fonda un centro scolastico per sfollati
1945: è Segretario Generale del CNL provinciale in rappresentanza del partito liberale italiano;
         fine del mandato sindacale a Vezzano;
         viene nominato dal CNL quale Commissario Straordinario dell’O.N.A.I.R. del quale sarà poi
         Presidente fino a marzo del 1958.
1946: entra nel consiglio nazionale del partito liberale italiano, rimarrà in carica fino al 1955
1947: è membro del comitato esecutivo per i rifugiati italiani della provincia di Trento
1959: riceve la medaglia per attività di commissario e presidenza dell’O.N.A.I.R.
         Si occupò inoltre della regolamentazione del bilinguismo nella zona di confine e dei rifugiati italiani
         in Trentino. Continua l’attività giornalistica per CLN trentino, il corriere trentino e La regione
1966: riceve la medaglia d’oro dai presidenti di camera e senato per le benemerenze acquisite

Luigi Granello muore a Trento l’8 marzo 1967.

Dal convegno del 29 settembre 2017